Specchio da parete italiano degli anni '70 con grande cornice in acciaio inox in ottime condizioni. Il produttore attribuito di questo pezzo di stile è Valenti Italy.
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L'Italia è un paese che fa tendenza e ha prodotto alcuni dei più grandi designer di mobili al mondo, come Achille Castiglioni, Gio Ponti ed Ettore Sottsass. Il design d'interni italiano del 1900 era particolarmente noto e si è sviluppato fino a raggiungere le vette della classe e della raffinatezza. All'inizio, nei primi anni del 1900, i designer di mobili italiani hanno lottato per creare un equilibrio tra l'eleganza classica e la creatività moderna; all'inizio, il design d'interni italiano degli anni 1910 e 1920 era molto simile a quello degli stili Art Deco francesi, utilizzando materiali esotici e creando mobili sontuosi. Tuttavia, l'Art Déco italiana raggiunse il suo apice con Gio Ponti, che rese i suoi am designs sofisticati, eleganti, di stile e raffinati, ma anche moderni, esotici e creativi. Nel 1926, in Italia emerse un nuovo stile di arredamento, noto come "Razionalismo". Il Gruppo 7, guidato da Luigi Figini, Gino Pollini e Giuseppe Terragni, fu il più famoso e di maggior successo tra i razionalisti. Questi stili utilizzavano acciaio tubolare ed erano noti per essere più semplici e sobri, quasi in stile fascista dopo il 1934 circa. Il secondo dopoguerra, tuttavia, è stato il periodo in cui l'Italia ha avuto una vera e propria avanguardia nel design degli interni. Con la caduta del fascismo, la nascita della Repubblica e l'esposizione RIMA del 1946, il talento italiano nell'arredamento d'interni divenne evidente e, con il miracolo economico italiano, l'Italia vide crescere l'Industrial Production e anche l'arredamento di massa. Tuttavia, negli anni '60 e '70 il design d'interni italiano raggiunse il suo apice di stile e a quel punto, con gli interni Pop e postmoderni, le espressioni "Bel Design" e "Linea Italiana" entrarono nel vocabolario del design d'arredamento. A partire dalla fine degli anni '70 e dall'inizio degli anni '80, alcune attrezzature hanno iniziato ad avere il logo di importanti case di moda italiane, come Prada, Versace, Armani, Gucci e Moschino. Esempi di mobili classici italiani sono le lavatrici e i frigoriferi rigorosi, creativi e snelli di Zanussi, i divani "New Tone" di Atrium e, soprattutto, l'innovativa libreria post-moderna realizzata da Ettore Sottsass per il Memphis Group nel 1981, ispirata alla canzone di Bob Dylan "Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again". La libreria è diventata una grande icona culturale e un evento di design degli anni Ottanta. Il design italiano moderno ha cambiato il significato di stile ed eleganza e molti interior designer utilizzano pezzi italiani o di ispirazione italiana nel loro lavoro.