Thaddeus Radell
I dipinti di Thaddeus Radell sono costruiti attraverso un processo di accumulo e cancellazione - stratificando vernice, iuta e cera in un lento scavo di forme e sentimenti. Le sue opere si sviluppano nel tempo, sia durante la loro realizzazione che durante la loro visione. Le figure emergono dall'astrazione, si dissolvono nella texture e si riconfigurano a ogni incontro. Gli spettatori sono invitati a entrare in uno spazio psicologico mutevole in cui il significato non viene mai fissato, ma piuttosto scoperto attraverso un coinvolgimento profondamente sensoriale. Le composizioni di Radell evocano narrazioni mitiche ed emotive, ma resistono alla specificità. Incarnano una sorta di poesia visiva - densa, luminosa e spesso onirica - in cui un pezzo di iuta può diventare contemporaneamente carne, fumo o ombra. I suoi dipinti funzionano come canti visivi: un viaggio all'interno, dove la chiarezza si guadagna con l'immersione. Nato e cresciuto in Michigan, figlio di due artisti, Thaddeus Radell ha conseguito il B.F.A. presso l'Università di Detroit/Mercy. Successivamente si è trasferito a New York City, dove ha conseguito il M.F.A. Parsons School of Design, studiando con Paul Resika e Leland Bell. Trascorre gli anni successivi dipingendo in città e lavorando come assistente di studio A. Resika, Robert DeNiro, Sr. e A. Simon. Nel 1984 si trasferisce in Francia, dove trascorre i successivi 14 anni, dividendosi tra gli studi di Parigi e della Provenza. Radell è tornato a New York City nel 2000, dove ha vissuto e lavorato fino al trasferimento a Catskill, NY, nel 2019. Attualmente è professore presso il Borough of Manhattan Community College/CUNY. Il lavoro di Radell è guidato dalla convinzione che la pittura sia una modalità di trasformazione sia per l'autore che per lo spettatore.