Paloma Castello
L'installazione "Exotic Delirium" di Castello, in cui l'artista rende omaggio alla costante ibridazione e miscegenazione, alla ricchezza che scaturisce dall'intersezione di universi diversi, alla possibilità di convivenza e alla necessità di adattamento, e al paesaggio come unità storica e dinamica... Sogni in cui realtà e finzione si intrecciano, poiché, per dirla con Michel Foucault: "C'è la possibilità di far funzionare la finzione nella verità, di indurre gli effetti della verità attraverso il discorso finzionale, e da questo discorso veritiero suscitare, fabbricare, qualcosa che ancora non esiste, in altre parole, creare finzione". ___________________________________
Paloma Castello nata nel 1988 a Bogotá, Colombia. Usa il suo lavoro per dare vita a una narrazione diversa del passato di un oggetto. Le interessa giocare con la memoria e metterla in relazione con il presente, creando un'atmosfera tra realtà e finzione. La sua famiglia e il suo background sociale hanno una forte influenza sul suo lavoro. Cresce circondata da oggetti e aneddoti ereditati dai suoi antenati, che le ispirano infinite storie surreali. Il suo lavoro emerge da queste esperienze; sono la prova della sua "auto-fiction".