Doug Hyde
Negli ultimi due decenni, Hyde è stato un leader riconosciuto tra gli artisti nativi americani e la sua fama è andata crescendo. Dalle immagini ispirate alle tradizioni indiane a quelle che riflettono la realtà dei nativi americani di oggi, il suo lavoro trasuda emozione, forza e bellezza e risente delle influenze della sua eredità culturale nativa americana. Hyde è nato a Hermiston, nell'Oregon, da genitori di origini Nez Perce, Chippewa e Assiniboine. Ha studiato all’Institute of American Indian Art di Santa Fe, dove ha lavorato con il famoso scultore Allan Houser, e ha proseguito la sua formazione artistica grazie a una borsa di studio presso il San Francisco Institute of Art. Hyde ha poi prestato servizio nell'esercito in Vietnam, ma è rimasto gravemente ferito durante la sua seconda missione di combattimento. Al suo ritorno, Hyde si è trasferito di nuovo a Santa Fe, dove ha continuato a studiare la sera, imparando a scolpire la pietra con gli utensili elettrici, mentre di giorno lavorava. A partire dal 1972 ha lavorato come docente presso l’Institute of American Indian Arts, per poi lasciarlo nel 1974 per dedicarsi a tempo pieno alla propria attività artistica. Hyde scolpisce utilizzando una vasta gamma di materiali, tra cui marmo, alabastro, onice, calcare e, infine, bronzo. La sua creatività si è evoluta assumendo una varietà ancora maggiore grazie al lavoro con il bronzo. Il contrasto e le texture che riesce a ottenere scolpendo con questo materiale ed esplorando diverse patine sono davvero straordinari e audaci. Le sculture di Doug Hyde fanno parte delle collezioni dell’Amon Carter Museum of Western Art, del Colorado Springs Fine Art Center, dell’Heard Museum, del Museum of the Southwest, dell’Eitelborg Museum e del Gilcrease Museum. Nel 1990 il Gilcrease Museum ha organizzato una mostra retrospettiva dedicata all'opera di Hyde. Membro della National Sculpture Society, Hyde è stato eletto nel consiglio di amministrazione dell'associazione nel 2008. Quell'anno è stato davvero fortunato per Hyde, visto che ha ricevuto anche il Premio per la scultura della Fondazione Kenneth T. ed Eileen L. Norris in occasione della mostra-mercato “Masters of the American West” organizzata dall'Autry National Center of the American West, in riconoscimento del suo eccezionale merito artistico. Inoltre, la sua scultura in bronzo di 14 piedi, intitolata “Little Turtle”, è stata acquistata dal Centro per le risorse culturali dello Smithsonian di Washington, D.C. per entrare a far parte della sua collezione permanente. Hyde ha continuato a ricevere numerose commissioni per opere pubbliche e private, e nel 2009 ha vinto il premio per la migliore scultura assegnato dall’Eiteljorg Museum in occasione della mostra-mercato “Quest for the West”. Dal 2006 Doug Hyde lavora nel suo studio a Prescott, in Arizona.