Artista: Henri Matisse (1869-1954)
Titolo: Frontespizio (Frontispice)
Anno: 27 febbraio 1943
Tecnica: linoleografia su carta velina pur fil
Dimensioni del foglio: 12,88 x 9,62 pollici in totale; 8,5 x 5,8 pollici per l'immagine (30,48 x 23,5 cm in totale; 21,59 x 14,73 cm per l'immagine)
Condit: Ben conservato, coerente con l'età e il supporto
Iscrizione: Non firmata e non numerata, come da emissione
Editore: Martin Fabiani, Editeur, Parigi
Stampatore: Georges Duval, Parigi
Riferimento nel catalogo ragionato: Duthuit, Claude. Henri Matisse: Catalogo ragionato delle opere illustrate. Edizioni Claude Duthuit, Parigi, 1988, illustrazione 9
Note: Tratto dal folio (tradotto dal francese), stampato a Parigi il 27 febbraio 1943, a spese di Martin Fabiani, editore, con la collaborazione di Roger Lacouriere. "Temi e variazioni" di Henri Matisse sono stati tradotti da G. Duval, con una prefazione di Aragon, e pubblicati da Fequet et Baudier. Motivazione del sorteggio-Questo folio è stato stampato in esemplari CML, tutti numerati, ovvero: X esemplari su Giappone Imperiale, numerati da I a X. Firmati dall'artista: XX esemplari su Velin d'Arches, numerati da II a XXX, firmati dall'artista: CMXX esemplari su Velin pur fil, numerati da XXXI a CML.
Note aggiuntive: Questa splendida linoleografia di Henri Matisse (1869–1954), intitolata Frontispiece (Frontispice), tratta dall’album Henri Matisse, Dessins, Themes et Variations (Disegni, Temi e Variazioni), proviene dall’edizione del 1943 pubblicata da Martin Fabiani, Editeur, Parigi, e stampata da Georges Duval, Parigi, il 27 febbraio 1943. L'opera incarna la maestria di Matisse nella linea pura e nella forma ritmica, distillando grazia ed emozione in una composizione di serena semplicità che riflette l'altezza della sua abilità di disegnatore. Henri Matisse, Dessins, Themes et Variations (Disegni, Temi e Variazioni), pubblicato da Martin Fabiani, Editeur, Parigi, nel 1943, si colloca tra i risultati più raffinati dell'artista nella stampa. Ideato e realizzato durante gli anni della guerra, l’album rappresenta la riflessione di Matisse sulla linea, il ritmo e la bellezza attraverso una serie di cento variazioni su temi ricorrenti: figure, nature morte e interni. Con ogni disegno, Matisse perseguiva una sintesi di osservazione e invenzione, trasformando la semplicità in espressione poetica. Le collotipie sono state stampate da Georges Duval sotto la supervisione di Matisse, mentre il testo e la prefazione del poeta Louis Aragon sono stati stampati da Fequet et Baudier. Completato il 27 febbraio 1943 ed emesso in un totale di CML, l'album rimane una pietra miliare nella storia della stampa moderna, incarnando la fede di Matisse nella purezza, nell'armonia e nel potere espressivo della linea.
HENRI MATISSE (1869–1954) è stato un pittore, scultore, disegnatore e incisore francese la cui visione rivoluzionaria ha ridefinito l’arte moderna grazie al suo uso audace del colore, della linea e della forma. Celebrato come uno dei più grandi artisti del XX secolo, Matisse guidò il movimento fauvista e dedicò la sua vita alla ricerca dell'equilibrio, della bellezza e dell'espressione emotiva nell'arte visiva. Le sue prime opere esplodono di tinte vivaci e pennellate libere, mentre le sue successive composizioni "ritagliate" raggiungono una semplicità poetica che trasforma il rapporto tra colore e spazio. Profondamente influenzato dalle opere di Paul Cezanne, Vincent van Gogh e Georges Seurat, oltre che dai modelli ritmici dell'arte islamica, dei mosaici bizantini e delle stampe giapponesi, Matisse forgiò un nuovo linguaggio visivo che celebrava la gioia, il movimento e la serenità. Fa parte di una straordinaria generazione di artisti che hanno plasmato l'evoluzione del modernismo, mantenendo per tutta la vita un dialogo e un'amichevole rivalità con contemporanei come Pablo Picasso, Georges Braque, Marc Chagall, Albert Andre Derain, Albert Marquet e Raoul Dufy, artisti che, come lui, hanno cercato di espandere il potenziale espressivo del colore e della composizione. L'influenza di Matisse si è estesa a più generazioni, ispirando maestri moderni e contemporanei come Alexander Calder, Alberto Giacometti, Salvador Dalì, Joan Miro, Wassily Kandinsky, Marcel Duchamp e Man Ray, ognuno dei quali si è ispirato alla sua impavida sperimentazione e alla sua raffinata armonia visiva. I suoi dipinti, le sue sculture e le sue opere su carta sono conservate nei più prestigiosi musei del mondo, tra cui il Museum of Modern Art, il Centre Pompidou, la TATE e il Museo dell'Hermitage, dove la sua arte continua a simboleggiare l'essenza della creatività e dell'emozione umana. Il prezzo più alto mai pagato per un'opera di Henri Matisse è di circa 80,8 milioni di dollari, raggiunto nel 2018 da Christie's New York per Odalisque couchee aux magnolias (1923).
Henri Matisse, Frontespizio (Frontispice), “Dessins, Themes et Variations” (Disegni, temi e variazioni), 1943, Matisse, Martin Fabiani Editore, Matisse, Georges Duval, carta velina pur fil Matisse, collotipia da collezione Matisse