Matthew Marcot
Matthew Marcot è un artista americano autodidatta specializzato in astrattismo e neo-espressionismo, i cui mezzi principali sono la semiotica e il collage. Un tema di fondo del lavoro di Marcot è quello di dare espressione visiva a forze rituali e cosmiche invisibili - sia benigne che minacciose - che sono alla base della civiltà moderna e la governano. Si trattava di una struttura di antiche forme d'arte basate sulla superstizione e sulla religiosità, come la scultura africana, i manoscritti religiosi e i disegni rupestri, che Marcot riporta alla vita contemporanea. L'arte di Marcot è alimentata dal suo desiderio di esplorare l'essenza di ciò che significa essere umani in un mondo sempre più meccanizzato e dissociato. Attraverso l'abbraccio di Marcot all'espressione primordiale, come il suo marchio di calligrafia geroglifica, la semiotica biomorfa e l'austera ritrattistica geometrica, riporta l'essere umano alle sue radici. Marcot lavora con materiali come il carboncino, la carta ritagliata, materiali trovati e pittura acrilica in modo austero e intenzionale per sottolineare la necessità di riscoprire lo spirito primordiale e sfrenato dell'essere umano, che gli sembra messo in pericolo dall'impersonalità delle tecnologie che avanzano.